Dal mio mio fitto
curriculum politico si comprende
l'esperienza maturata in vari settori
dell'Amministrazione Pubblica.
Tantissimi miei concittadini mi conoscono
soprattutto per gli innumerevoli comunicati, realizzati nel corso
degli anni, per portarli a conoscenza delle battaglie politiche,
sindacali e sociali condotte; per chi non avesse avuto l'opportunità
di costatare il mio impegno ritengo opportuno presentarmi ai miei
futuri elettori: il mio nome è Angelo Musumeci, nasco a Siracusa 54
anni fa, sono sposato da 31 anni e padre di 2 figli; il mio fitto
curriculum politico inizia a prendere forma con l'esperienza di
consigliere comunale nel quinquennio 1985/90, nel 1988 vengo eletto
nell' assemblea USL 26 di Siracusa, nel 1990 vengo riconfermato
consigliere c. e ricopro la carica di assessore comunale, nel 1997
eletto consigliere comunale, nel 1998 aspiro alla carica di
consigliere della provincia regionale di Siracusa, ma non vengo
eletto per soli 6 voti, nel 2003 presento nuovamente la mia
candidatura alla provincia di Siracusa e ottengo un grande successo
elettorale, che mi ha consentito di impegnarmi a rappresentare le
necessità di tutti i Priolesi all'interno dell'assemblea provinciale
di Siracusa; acanto all'esperienza politica posso vantare quella
sindacale svolta al servizio dei colleghi operai, ricoprendo la
carica di rappresentante sindacale nonché importanti ruoli
all'interno della organizzazione sindacale di appartenenza sin dagli
anni 1985 fino ad oggi. Acquisita
una siffatta esperienza, ho volentieri accettato la candidatura a
Sindaco al comune di Priolo G. propostami dal movimento politico
culturale “Il Faro”, che da diversi anni conduce svariate battaglie
e si presenta come un punto di riferimento per tutti cittadini
priolesi, in particolar modo in riferimento al problema che tocca
tutti noi da molto vicino: la salute. Malauguratamente poche sono le
famiglie, nel nostro territorio comunale, che non hanno sofferto la
perdita dei propri cari malati, gravi o terminali, di tumore,
provocato anche dal concorso dell'inquinamento dell'aria, del suolo,
del sottosuolo (esempio emblematico: il pozzo Cannamela), del mare (
presenza di mercurio nella rada di Augusta ) proveniente dal
petrolchimico.
Lo sviluppo urbanistico di Priolo Gargallo: l' autorizzazione dell'
Interconnessione (fascio di tubi), che attraversa la zona
pedemontana e collega le due raffinerie Erg Sud e Erg Nord, concessa
dall'amministrazione e dal consiglio comunale, che bocciò la
proposta di referendum sottoscritta da circa 2000 cittadini, ha
compromesso per sempre lo sviluppo urbanistico di Priolo e costretto
i giovani ad acquistare i limitati appartamenti disponibili a prezzi
esorbitanti. A chi attribuire le responsabilità? Erano tutti a bordo
della nave del Sindaco uscente per interessi politici. Oggi
l'uno contro l'altro, i famigerati politici priolesi hanno tentato
in tutte le maniere di non far celebrare neppure il referendum
contro il nuovo ecomostro, che si intende costruire nel nostro
territorio: il Rigassificatore, ma grazie ai Priolesi, al
concittadino Enzo Radino, lottatore nato a difesa di Priolo,a tutti
i sostenitori della causa, alla nostra fiaccolata, a centinaia di
comizi rionali, alle raccolte di firme in tutti i quartieri, questi
non potevano non convenire con la necessità del referendum, che
superato lo scoglio del ricorso T.A.R. di Catania, ha chiaramente
dimostrato il NO di Priolo.
L'occupazione: le modifiche e le integrazioni della legge sugli
uffici di collocamento per le richieste di assunzione ha determinato
scompiglio tra i cittadini in cerca di occupazione; infatti sono
rare le assunzioni attraverso graduatorie del collocamento, mentre è
prassi affermata la “raccomandazione”. Questo penalizza noi Priolesi,
che come unico sbocco occupazionale usufruiamo della zona
industriale, limitata alle periodiche fermate degli stabilimenti,
ridotta alla costruzione di qualche nuovo impianto, che impiega
per poco più di sei-otto mesi ed è motivo di trasferimento al Nord
Italia e all'estero di chi ha diritto di lavorare e vivere nella
propria casa e con la propria famiglia Tutte le altre questioni che
intendo affrontare saranno indicate nel programma amministrativo,
prossimo alla pubblicazione.